Home » Luglio – Settembre 2022 » Uno stato senza nazione

Uno stato senza nazione

Home / Luglio-Settembre / Uno stato senza nazione

Uno stato senza nazione

L’elaborazione del passato nella Germania comunista (1945-1953)

Edoardo Lombardi

Collana: Tracce

Pagine: 138

Formato: 14×21 brossura

Uscita: Luglio 2022

Prezzo: euro 18,00

ISBN: 978-88-400-2222-2

Provata dall’esperienza del secondo conflitto mondiale e con un passato difficile da elaborare, la Germania entrava nel 1945 in uno dei periodi più complessi della sua storia, divisa e occupata dalle potenze alleate vincitrici.

In questo nuovo contesto, i comunisti tedesco-orientali riconobbero immediatamente nella storia uno strumento per legittimare il proprio ruolo di guida delle masse. Una consapevolezza che, con la nascita della Repubblica Democratica Tedesca nel 1949, portò la SED (ovvero il Partito socialista unificato di Germania, che per quarant’anni fu la compagine politica dominante nella Germania Est) a trasformare la storia in uno strumento istituzionale. Essa divenne infatti la base fondante per legittimare l’esistenza del «primo Stato socialista sul suolo tedesco», riplasmando e in certi casi reinventando il passato.

Erano i primi passi di uno Stato senza Nazione, il cui tentativo di appropriazione della storia andò realizzandosi in modo molto graduale e non senza difficoltà, come questo libro racconta, seguendone dettagliatamente gli sviluppi.

Edoardo Lombardi è dottore magistrale in Scienze storiche presso l’Università degli Studi di Firenze. Dal 2018 collabora con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Pistoia (Isrpt), per il quale svolge attività di ricerca e di didattica sul territorio. Nel 2020 entra a far parte della redazione del periodico dell’istituto, «Farestoria. Società e storia pubblica».

I suoi interessi di studio riguardano soprattutto la storia culturale della Germania e dell’Italia in Età contemporanea, con particolare attenzione alle politiche culturali della Repubblica democratica tedesca (DDR).

Cosa ne pensi? Lascia un commento

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti