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Epimedia

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Epimedia

Informazione e comunicazione nello spazio pandemico

Angelo Turco

Collana: Studi e ricerche sul territorio

Pagine: 200

Formato: 14×21 brossura

Uscita: Aprile 2021

Prezzo: euro 17,00

ISBN: 978-88-400-2170-6

Epimedia è l’anagramma di epidemia. Un divertissement ma anche una forma di vita, secondo l’espressione di Wittgenstein: epimedia è la “nuova possibilità” della parola che indica la nostra condizione di vita oggi, quando essere-umani-sulla-terra è vivere dentro lo spazio epidemico.
La nostra apprensione fisica e mentale, la nostra paura, la nostra speranza: nulla di ciò che denota lo spazio epidemico, in realtà, scompare nella “nuova possibilità”, lo spazio epimediale. Le storie frammentarie, incoerenti, dispersive, insomma il corpo mediale delle notizie veicolate dai media, sono la Storia della malattia. Della velocità, dei ritmi, dell’intensità della sua diffusione planetaria. Della lotta per tenerla a bada e batterla, mettendo in campo – in combinazioni temerarie – tutte le risorse disponibili: intellettuali,economiche, tecnologiche, industriali, organizzative, politiche.
Ma per capire le transazioni tra epidemia e epimedia, gli scambi tra fatti e narrazioni, dobbiamo andare oltre la scienza, per capire che spesso vale più la retorica di un persuasore che la credibilità autoriale di un ricercatore. Più la seduzione ideologica che la fiducia ispirata dalla competenza e dai numeri.

Angelo Turco, africanista, è professore emerito all’Università IULM di Milano, dove è stato Prorettore vicario, Presidente della Fondazione IULM, Preside della Facoltà di Arti, Turismo e mercati.

I suoi ultimi libri Immaginari migratori (2018); Geografie pubbliche. Le ragioni del territorio in dieci itinerari social (2020). È editorialista e commentatore politico di «juorno.it», «Confronti» e di altre testate giornalistiche.

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